giovedì 6 settembre 2018

2 ANNI DEL BLOG






Oggi il blog compie due anni e mi riaffaccio dopo un lungo periodo di assenza per festeggiare l’evento insieme a voi!

Nell’arco di questi due anni sono nate alcune rubriche di cui vado particolarmente fiera, sono stati redatti tanti articoli, sono state condotte diverse interviste.

Quale sarà il futuro dell’Angolo di Cle?

Sicuramente continueranno le rubriche già avviate, se ne aggiungeranno delle altre, e proseguirà l’impegno di offrirvi nuove interviste, nuove recensioni, nuovi racconti,… questo piccolo blog sta crescendo e crescerà grazie a tutti voi!

Ebbene, sì, voglio ringraziarvi dal primo all’ultimo.

Grazie a chi mi ha seguito fin dall’inizio e a chi si è aggiunto solo di recente.
Grazie a chi commenta frequentemente e a chi lo fa in silenzio.
Grazie a chi mi ha insegnato qualcosa di nuovo, soprattutto sul mondo dei blog.
Grazie a tutti!


E ora, come farebbe un buon capitano, vi restituisco qualche informazione dal mio “diario di bordo”.

È stata un’estate anomala, senza alcun dubbio piena di sorprese, ma in prevalenza brutte.
Senza voler entrare nei dettagli vi dico che ho trascorso la maggior parte del tempo tra ambulatori veterinari e ospedali.

In particolare si sono verificati due episodi particolarmente drammatici. Da una parte, uno dei miei figli ha subito un incidente con lo scooter, massacrandosi la gamba, dall’altra è venuta a mancare la mia dolcissima gatta, Pallina, che anche voi avevate imparato a conoscere attraverso i miei articoli.


A lei oggi corre il mio pensiero, ed è una riflessione intrisa di profondo amore.


Vi chiedete a cosa penso?
Mi vengono in mente le parole del filosofo greco Eraclito, “tutto scorre” e “nessun uomo può bagnarsi nello stesso fiume per due volte, perché né l’uomo né le acque del fiume sono gli stessi”.

È vero, la vita è un continuo cambiamento e quando qualcosa sconvolge le nostre abitudini ci sentiamo scossi e destabilizzati.
Ma io, che da sempre sono convinta dell’utilità del guardare alle opportunità che ci offre ciascuna variazione di rotta, anziché negarla o resisterle, preferisco riflettere anche su un aforisma di Lao Tsu, che ci invita a guardare agli eventi con inedita prospettiva:
Quello che il bruco definisce fine del mondo, il resto del mondo lo chiama farfalla.”.

Sta a noi scegliere, cari amici, se volgerci alle novità, belle o brutte che siano, in ottica costruttiva, oppure distruttiva, fermandoci e regredendo. Siete d'accordo?

Per questo ho scelto di lasciarvi con le parole di un vecchio proverbio cinese:
“Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento.”.


Un abbraccio a tutti e arrivederci a presto,

Cle