CHI SONO




QUALCOSA DI ME




Clementina Daniela Sanguanini nasce a Milano, il 23 dicembre 1963, di lunedì.
Venendo al mondo nel giorno dedicato alla luna, secondo la tradizione, possiede mente fantasiosa e spiccata curiosità. Forse, per questo ha conseguito il diploma artistico e continuato il ciclo di studi presso la facoltà di Scienze Politiche seguendo il percorso sociologico.
Inchieste sociali e ricerche di mercato sono il terreno sul quale si misura sul piano della professione, mentre arte, storia, letteratura, teatro, cinema e musica, corrispondono alle sue principali passioni. In fondo, è semplicemente attratta dalle diverse sfaccettature dell’umanità.  
Ha pubblicato alcuni racconti, poi confluiti in un’antologia di autori vari, e un romanzo, Niente Panico, ma nel cassetto ha già pronto qualcosa di nuovo.
In rete è attiva anche come autrice di questo blog, L’angolo di Cle.

Vi interessa scoprire come si presentava Milano durante le festività natalizie del 1963? In caso affermativo, cliccate qui e potrete gustare un curioso documentario dal titolo “Milano così”, mandato in onda il 30/12/1963 da TV7, rubrica settimanale diretta da Giorgio Vecchietti per la Rai (tratto da Rai Teche, l'archivio della Rai).

Il filmato, che si può considerare a tutti gli effetti una vera chicca, offre un interessante spaccato socio culturale della città e dei suoi abitanti: non solo moda, eventi e costumi dell’epoca, ma anche una puntuale testimonianza dell’esistenza di realtà sociali polarizzate. Realizzato attraverso un collage di sequenze catturate con la macchina da presa, immortala i tranche de vie dei ceti più abbienti, i frequentatori dei palazzi nobili, dei locali alla moda e dei grattacieli, e di quelli più poveri, che si muovono all’ombra dei quartieri di periferia e dei dormitori.

Per completezza di informazione, vi ricordo che in quel periodo era appena nato il primo governo di centro-sinistra, presieduto da Aldo Moro, con Nenni vicepresidente, Governo che non ebbe vita facile. Ci si trovava, infatti, di fronte ad un processo inflazionistico di rilievo, che veniva a presentarsi dopo l’espansione produttiva caratterizzante la vita economica italiana tra il 1959 e il 1962 e che il Governo tentò di tamponare attraverso una serie di misure destinate a ridurre i consumi.


Buona visione







11 commenti:

  1. Ciao bellissima Clem che ci accogli nel tuo angolo di mondo, pacata e sorridente su una fiammante poltrona rossa! Il video sulle festività natalizie a Milano nel 1963 è delizioso, colonna sonora compresa. Emozionante... che Natale per me e per te!

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  2. Buon inizio, Clementina. Il tuo blog si presenta delizioso, già dalla tua bella immagine. Buona avventura, dunque. Ti seguirò!

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  3. Ero certa che avresti apprezzato il video, carissima Stella e sono lieta di accogliervi sempre con un sorriso nel mio piccolo angolo (e devo dire che la poltroncina è davvero formidabile!)! Un caro saluto ancora e un forte abbraccio

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  4. Ecco, adesso posso commentare come Lauretta...buon viaggio allora!

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    1. Oh, che piacere leggerti anche qui, Lauretta! Grazie di cuore e conto di ritrovarti sempre! :)

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  5. Ciao, sono riuscita a vedere il filmato della Milano anni '60 durante le feste natalizie. Che nostalgia mi ha fatto venire, insieme a un po' di commozione. I signori con i cappottoni e i cappello di feltro mi hanno ricordato mio padre, mentre le signore con il foulard, o con i colbacchi di pelo mia madre. Che dire anche delle scarpette con il tacco a spillo, o delle luci interminabili delle auto nelle strade, a testimoniare che il milanese "va sempre di fretta"? Ma anche i volti dei poveri nei dormitori o in fila per ricevere il sussidio della disoccupazione, i meridionali che andavano alla Stazione Centrale con le grosse valigie legate con lo spago facevano parte di "quella" Milano che stava uscendo dalle macerie della guerra. Grazie di questa chicca che mi ha fatto tornare bambina!

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  6. Oh, esattamente ciò che desideravo accadesse mettendo a disposizione questo video per i lettori del blog! Effettivamente Milano è sempre stata una città dalle mille sfaccettature che qui vengono restituite davvero bene. Grazie del bellissimo commento e a presto :)

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    1. Ho dimenticato di citare nel commento anche quel lato "noir" di Milano che il bianco e nero restituisce benissimo.

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    2. e tu sai ben, mai cara Cri, che quel lato noir esercita un fascino notevole su di me :))

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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